TreeLevel
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Fisica e metodi

Che cosa calcola esattamente TreeLevel, come lo fa e contro che cosa è stato verificato.

Ambito

TreeLevel calcola ampiezze ad albero (nessun loop), per stati iniziali e finali di particelle elementari o efficaci del modello: diffusioni 2→n2\to n e decadimenti 1→n1\to n. I risultati sono sezioni d'urto in picobarn (partoniche quando ci sono quark: niente funzioni di distribuzione partonica), larghezze parziali in GeV, vite medie in secondi (ℏ=6,582×10−25 GeV s\hbar = 6{,}582\times10^{-25}\ \mathrm{GeV\,s}) e rapporti di decadimento quando il modello dichiara la larghezza totale. Le larghezze di risonanza dichiarate entrano nei propagatori (−iMΓ-iM\Gamma al denominatore); i diagrammi di uno stesso processo sono sommati coerentemente, con i loro segni relativi.

Convenzioni

Metricagμν=diag(+1,−1,−1,−1)g_{\mu\nu} = \mathrm{diag}(+1,-1,-1,-1), ε0123=+1\varepsilon^{0123} = +1
Matrici di Diracbase di Weyl (chirale), come ALOHA; γ5=iγ0γ1γ2γ3\gamma^5 = i\gamma^0\gamma^1\gamma^2\gamma^3, PL,R=12(1∓γ5)P_{L,R} = \tfrac12(1\mp\gamma^5)
Regola di verticei×i\times{}(termine della lagrangiana, tolti i campi), tutti gli impulsi entranti, ∂μ→−ipμ\partial_\mu \to -ip_\mu
Propagatori ip2−m2+iMΓ (scalare),i(p̸+m)p2−m2+iMΓ (fermione),−igμνp2−M2+iMΓ (vettore)\frac{i}{p^2-m^2+iM\Gamma}\ \text{(scalare)},\qquad \frac{i(\not p+m)}{p^2-m^2+iM\Gamma}\ \text{(fermione)},\qquad \frac{-ig^{\mu\nu}}{p^2-M^2+iM\Gamma}\ \text{(vettore)} in gauge di Feynman; in gauge unitaria il vettore riceve il termine −pμpν/M2-p^\mu p^\nu/M^2.
Modello standardconvenzioni di FeynRules, gauge di Feynman–'t Hooft: Dμ=∂μ−igsTaGμa−iesWσi2Wμi−iecWYBμ,Φ=(−iG+(v+h+iG0)/2)D_\mu = \partial_\mu - ig_sT^aG^a_\mu - i\frac{e}{s_W}\frac{\sigma^i}{2}W^i_\mu - i\frac{e}{c_W}YB_\mu,\qquad \Phi = \begin{pmatrix}-iG^+\\[2pt] (v+h+iG^0)/\sqrt2\end{pmatrix}
Parametriquelli dell'UFO sm: α−1=127,9\alpha^{-1} = 127{,}9, GF=1,16637×10−5 GeV−2G_F = 1{,}16637\times10^{-5}\ \mathrm{GeV^{-2}}, MZ=91,1876 GeVM_Z = 91{,}1876\ \mathrm{GeV}, MWM_W derivata
ColoreTa=λa/2T^a = \lambda^a/2, fabcf^{abc} standard, εijk\varepsilon_{ijk} per i tripletti; gli indici di colore esterni sono sommati, lo stato iniziale mediato (3 per quark, 8 per gluone)

Ampiezze numeriche

Per un dato punto cinematico, ogni diagramma è una rete di tensori: le regole dei vertici (valutate numericamente con gli impulsi delle gambe), i propagatori e le delta di colore delle linee interne. La rete viene contratta sui suoi indici interni con un ordine goloso (sempre il tensore che condivide più indici con il risultato corrente), evitando così di formare grandi prodotti esterni — i vertici a quattro gluoni ci guadagnano un fattore 25. Questa rete non dipende dalle elicità: si calcola una volta sola e poi si contrae con le funzioni d'onda esterne (spinori u,v,uˉ,vˉu, v, \bar u, \bar v di elicità ±12\pm\tfrac12; vettori di polarizzazione εμ\varepsilon^\mu di elicità ±1\pm1, e 00 per i bosoni massivi) per ciascuna configurazione di elicità. ∑∣M∣2\sum|\mathcal M|^2 è la somma su quelle configurazioni e sui colori esterni, divisa per la molteplicità di spin e di colore dello stato iniziale.

I diagrammi i cui fermioni esterni hanno gli stessi ruoli (riga/colonna) condividono le funzioni d'onda: le loro reti sono sommate prima del ciclo sulle elicità. Le integrazioni in angolo o in energia sono ripartite su tutti i core.

Fermioni: catene, segni, Majorana

Ogni linea fermionica continua di un diagramma forma una catena letta dallo spinore riga (uˉ\bar u uscente o vˉ\bar v entrante) allo spinore colonna (uu entrante o vv uscente). Il segno relativo fra diagrammi è la parità della permutazione dei fermioni esterni, più (−1)(-1) per ogni loop fermionico.

Con fermioni di Majorana o con accoppiamenti che violano il numero fermionico, una catena non ha più un verso «naturale». TreeLevel segue le regole di Denner, Eck, Hahn e Küblbeck (1992): ogni catena viene orientata arbitrariamente; un vertice attraversato contro il proprio orientamento dà Γ′=CΓTC−1\Gamma' = C\Gamma^{T}C^{-1} (γμ\gamma^\mu cambia segno; 11, γ5\gamma^5 e γμγ5\gamma^\mu\gamma^5 no), un propagatore percorso a ritroso dà S(−p)S(-p), e gli spinori esterni dipendono dalla posizione nella catena e dal carattere entrante/uscente — non dall'essere particella o antiparticella. Gli spinori soddisfano v=CuˉTv = C\bar u^{T} esattamente, condizione senza la quale le interferenze fra diagrammi orientati in modo diverso risultano sbagliate. Il risultato non dipende dall'orientamento scelto, e la suite di test lo verifica invertendo sistematicamente il punto di partenza delle catene.

e+e- → χ̃⁰₁χ̃⁰₁
Il caso da manuale: l'elettrone sta in colonna nello scambio di Z, in riga nello scambio di selettrone. I due diagrammi interferiscono correttamente.

Spazio delle fasi e osservabili

ProcessoMetodoRisultato
2→22\to2dσdΩ=∣M∣2 ∣pf∣64π2s ∣pi∣\dfrac{d\sigma}{d\Omega} = \dfrac{|\mathcal M|^2\,|\mathbf p_f|}{64\pi^2 s\,|\mathbf p_i|} nel centro di massa; σ\sigma per quadratura di Gauss–Legendre in cos⁡θ\cos\theta, taglio ∣cos⁡θ∣≤c|\cos\theta|\le c facoltativo⟨∣M∣2⟩(cos⁡θ)\langle|\mathcal M|^2\rangle(\cos\theta), dσ/dΩd\sigma/d\Omega, σ\sigma; scansione in s\sqrt s
1→21\to2formula chiusa Γ=∣p∣ ∣M∣28πM2\Gamma = \dfrac{|\mathbf p|\,|\mathcal M|^2}{8\pi M^2}Γ\Gamma, τ\tau, T1/2T_{1/2}, BR
1→31\to3integrazione di Dalitz (due masse invarianti), quadraturaΓ\Gamma, τ\tau, T1/2T_{1/2}, BR
2→n2\to n, 1→n1\to nMonte Carlo RAMBO (punti uniformi nello spazio delle fasi massivo), tagli in energia, massa di coppia e angolo, errore statisticoσ±δσ\sigma\pm\delta\sigma, Γ±δΓ\Gamma\pm\delta\Gamma

Le particelle identiche nello stato finale ricevono il fattore 1/n!1/n!; il fattore di simmetria di un diagramma (1/∣Aut∣1/|\mathrm{Aut}|) si calcola sul suo grafo. Conversione: 1 GeV−2=0,389379 mb1\ \mathrm{GeV^{-2}} = 0{,}389379\ \mathrm{mb}.

Motore simbolico

Lo stesso grafo è trattato anche simbolicamente: ogni catena fermionica chiusa dalla coniugazione complessa diventa una traccia di Dirac, sviluppata in prodotti scalari pi⋅pjp_i\cdot p_j e masse (γ5\gamma^5 tramite il tensore ε\varepsilon, poi contratto); si applicano le somme di polarizzazione −gμν-g^{\mu\nu} (+ pμpν/M2+\,p^\mu p^\nu/M^2 per i bosoni massivi) e i fattori di colore; il risultato, una somma di frazioni razionali raggruppate per denominatore, è scritto in s,t,us, t, u con le sostituzioni richieste (masse nulle, u=∑m2−s−tu = \sum m^2 - s - t, cW2=1−sW2c_W^2 = 1 - s_W^2) e reso in LaTeX. Coincide con il calcolo numerico entro 10−810^{-8} su tutti i processi provati — ed è stato proprio lui a far scoprire, e poi correggere, un errore di interferenza nel trattamento numerico dei Majorana.

Validazioni

Che cosa viene verificatoRisultato
Regole del Modello standard contro l'UFO sm di MadGraph129 vertici su 129 identici, CKM complessa compresa
QED: e+e−→μ+μ−e^+e^-\to\mu^+\mu^-, Bhabha, Compton, e+e−→γγe^+e^-\to\gamma\gammaformule dei manuali (Peskin & Schroeder); Bhabha in tre termini
e+e−→W+W−e^+e^-\to W^+W^-cancellazione di gauge γ+Z+ν\gamma + Z + \nu; σ(200 GeV)=19,2 pb\sigma(200\ \mathrm{GeV}) = 19{,}2\ \mathrm{pb}
Asimmetria avanti-indietro al picco della Zil valore atteso dagli accoppiamenti gVg_V, gAg_A
Larghezze Z→ffˉZ\to f\bar f, W→ℓνW\to\ell\nu, h→bbˉ, ττ, WW∗, ZZ∗h\to b\bar b,\ \tau\tau,\ WW^*,\ ZZ^*formule chiuse, rapporti di decadimento
Muone: τ=2,19 μs\tau = 2{,}19\ \mu\mathrm s; π0→γγ\pi^0\to\gamma\gamma: 7,79 eV7{,}79\ \mathrm{eV}; π→μν\pi\to\mu\nu; K→μνK\to\mu\nu; τ→πν, Kν\tau\to\pi\nu,\ K\nu: BR 10,6 %10{,}6\ \%, 0,70 %0{,}70\ \%; Ds→μνD_s\to\mu\nu 0,54 %0{,}54\ \%; Σ0→Λγ\Sigma^0\to\Lambda\gamma 8,9 keV8{,}9\ \mathrm{keV}; Λ→peνˉ\Lambda\to pe\bar\nu all'8 %8\ \%; n→peνˉn\to pe\bar\nu: 946 s946\ \mathrm smisure, ad albero
Monte Carlo RAMBOvolumi di spazio delle fasi esatti; 2→22\to2 e decadimento del muone ritrovati per MC
Majorana: Γ(Z→NN)=Γ(Z→ννˉ)\Gamma(Z\to NN) = \Gamma(Z\to\nu\bar\nu) per NN senza massa; Γ(N→ℓ∓W±)\Gamma(N\to\ell^\mp W^\pm); e−e−→W−W−e^-e^-\to W^-W^-indipendenza dal flusso, formule chiuse
MSSM_SLHA2 importato: σ(e+e−→χ~10χ~10, 500 GeV)\sigma(e^+e^-\to\tilde\chi^0_1\tilde\chi^0_1,\ 500\ \mathrm{GeV})269 fb a SPS1a (letteratura: 250–300 fb); simbolico = numerico su χ~+χ~−\tilde\chi^+\tilde\chi^-, χ~10χ~20\tilde\chi^0_1\tilde\chi^0_2, g~g~\tilde g\tilde g
SU(5): X→uu, e+dˉX\to uu,\ e^+\bar d; Y→ud, e+uˉ, νˉdˉY\to ud,\ e^+\bar u,\ \bar\nu\bar dΓ=g52M/(24π)\Gamma = g_5^2M/(24\pi); BR 12,12\tfrac12, \tfrac12 e 12,14,14\tfrac12, \tfrac14, \tfrac14; ΓX=ΓY\Gamma_X = \Gamma_Y; equivalenza con un campo coniugato indipendente (fattore 2 esatto delle chiralità)
Simbolico contro numerico10−810^{-8} su una dozzina di processi, MS, MSSM e SU(5)

La suite di test del motore (più di cento casi) rigioca tutto questo a ogni modifica.

Limiti noti